27.11.09

Magiche magie destiniche

Che tu credi, improvvisamente in piazza Virgilio nei giorni scorsi, di avere bucato la bici, chiami un amico che abita in zona per chiedere il ciclista più vicino e ti dice di lasciarla da lui.
Il giorno ti chiama dicendo: l'hai sognato, le ruote sono perfette. Vieni tu? Vengo io?
Vengo io, grazie. Ma no, dai te la riporto io.
E mentre arriva in ufficio, passa un'altra persona e nasce un incontro rotondissimo.
Le cose vanno sempre guardate dall'alto.

4 commenti:

ancheiohounblog ha detto...

rotondissimo come il cerchione della bici; appunto

laura ha detto...

rotondo tutta la vita. abbasso le linee con un inizio e una fine

ottanta/cento ha detto...

Come il tempo. Perfetto quand'è rotondo. Circolare. E lento.

Anonimo ha detto...

ehm io sarei l'amico. Vorrei dirvi che la persona incontrata è un avvocato. Per citare Danny de vito, "cosa rappresentano 500 avvocati naufragati in mare in mezzo agli squali?" "un ottimo inizio!". Pero' io amo il rischio