Con l'accento giusto, che se non diventano gli àuguri, che si mettono a sventrare uccelli e lepri.
Mi dice ieri A.: che l'anno sia conforme ai tuoi desideri.
E subito penso che io i desideri non li esprimo mai.
Allora li chiamo: qualche piccolo corso di cucina e piccoli nuovi attrezzi, imparare a fare la pasta fresca.
Dice: ma chi ti impedisce di realizzarli?
In effetti, io medesima.
Auguro anche a voi, insieme alle cose grandi come la pace in senso lato, di esprimere desideri tascabili e bellissimi per questo, da realizzare a mano.
E in mano tenere, al caldo.
7 commenti:
Buon inizio anche a te, Elena. Ti auguro di realizzare tutti i tuoi piccoli desideri culinari! E grazie di cuore per fare vivere così elegantemente il tuo blog... averti scoperto è stato uno dei regali letterari più belli del mio 2009!
Auguri Elena, dolci e piccanti allora...
M
Sei troppo gentile! E auguri, a voi tutti, per tutte le cose più belle.
I piccoli desideri, che poi sono i più belli. Auguri Elena, per ognuno di quelli che ti porti nel cuore.
Ma hai tasche abbastanza grandi?
Ti auguro un anno splendido, cara Elena, con le tue mani indaffarate nel realizzare tutti i tuoi desideri tascabili.
Tanti cari auguri
Barbara
Auguri, baci, abbracci.
Buon desiderio tascabile a tutti! Il mio potrebbe essere imparare a fare la pasta frolla, chè son giorni che ho voglia di torta rustica e qui la sfoglia pronta da infornare sembra non esistere.
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