6.1.10

Suttree

Un guaio, questo ultimo romanzo di McCarthy. Cosi' lungo e cosi' doloroso. Cattivo come poche cose, scenario d'abisso dal quale non e' possibile risalire, ma solo provare a galleggiare.
Il mondo non promette niente di buono. Non promette e non da' altro che veleni, che sembrano whisky con i quali dissetare la disperazione. E tocca finirlo, eh.
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8 commenti:

Anonimo ha detto...

è del 76 il romanzo

Damiano ha detto...

L'ho regalato a mia sorella per natale... chissà che mi dirà (lo saprò tra poco, datosi che legge a una velocità vertiginosa). Io, per me, invece no: con McCarthy ci siamo salutati e basta.

elena petulia ha detto...

Con cosa vi siete salutati? La strada?

Anonimo ha detto...

del 79. Se si vuole fare i pignoli....

Damiano ha detto...

Col Meridiano di sangue, lì ho detto: ok, va bene così

elena petulia ha detto...

Ma La strada devi.

Damiano ha detto...

L'ho letto La strada, solo che proprio non mi prendo con McCarthy: pur riconoscendogli dei meriti, ho molte riserve sulla sua opera. Ne ho letti di romanzi suoi eh, quattro o cinque, tra cui La strada. L'ho pure recensito qui:

Damiano ha detto...

http://tinyurl.com/yd7x23w