24.3.10

La bellezza degli spigoli

Attenti: sto per spalancarvi davanti un mondo. Un terzo occhio. Una terza mano. Un secondo cuore.
Stamattina nella mia rassegna mattutina di ricette, incontro questo incantevole post di spigoloso, sulla cottura delle uova.
E qui m'incanto, sull'uovo fritto.

"OCCHIO DI BUE
E’ l’uovo per eccellenza. Il vecchio padellino di ferro è l’ideale. Procedo in questo modo: metto una piccola quantità d’olio al suo interno e lo faccio scaldare, rompo l’uovo e verso solo l’albume, conservo il tuorlo in una metà del guscio. Faccio cuocere e solo prima di spegnere metto il tuorlo sull’albume per fargli prendere un leggero calore".

E se le vie dell'uovo sono infinite, figurarsi quelle del Signore.
Fantasia al potere.

4 commenti:

Idefix ha detto...

un'opera della natura apparentemente così semplice eppure così chimicamente e fisicamente perfetta va ossequiata come merita in cucina.

ac ha detto...

Sono stregato. Stasera inauguro la settimana mondiale dell'occhio a uovo di bue.

elena petulia ha detto...

In effetti anche l'occhio all'uovo di bue ha il suo perché. E soprattutto il suo com'è.

ac ha detto...

Oddio mio, che ricette truculente che inventano i refusi...