Ci rimane Aldo Grasso, con tutto il rispetto, per fare critica politica e sollevare un moto di indignazione civile.
Nel suo editoriale "Rai, un po' di coraggio", scrive il suo rimpianto per il lessico con cui la lottizzazione filtrava le istanze dei partiti in un rispetto della forma (e io aggiungo, del contenuto).
"Erano ipocriti, e' vero, ma qui sono ipocriti e inetti".
E chi l'avrebbe detto che bisogna tornare al critico televisivo, al generale dei carabinieri, come Gallitelli, che paiono non perdere il giusto senso delle cose.
Perche' basta questo.
Il senso delle cose.
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