20.4.10

I miei fagotti più' uno

Mi chiama oggi Maso dicendo che ha i biglietti per Inter Barcelona. Dico a malincuore che no, i bambini domani sono a scuola.
Stasera lo confesso a Olmo, con tutto il malincuore del caso, aspettandomi una grande rabbia.
Ma mamma, risponde, non preoccuparti. L'avevo gia' detto io a papa' che era meglio di no.

Io fischio Ibrahimovic. Loro e l'upbdm no.
Comunque sara' un onore, perdere contro Messi. Quasi quanto avere fagotti cosi'.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Riparliamone quando fra trent'anni il fagotto starà sdraiato sul lettino di uno psicologo a spiegare che il trauma della sua vita risale a quella sera in cui lui allo stadio non c'era potuto andare perché sua madre...
Un abbraccio, amica mia
Roberto Alajmo

elena petulia ha detto...

Ma non si saranno estinti gli psic per allora? Speriamo di sì.