Il film di Soldini e' una talpa che scava sotto la terra una galleria parallela al suolo. Lo vedi al cinema sabato e deflagra nella coscienza domenica sera.
Quella banalita' - profonda e assoluta - del male.
Tutto puo' succedere e tutto viene acceso dalle più futili ragioni. Possibile che ancora non lo sappiamo.
(Meraviglia, quella Milano di periferia, quei soldi che non bastano mai, i perimetri stretti).
1 commento:
E allora vado. Soldini, dico. Che al cinema Barberini hanno pure proiezioni mattutine.
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