24.8.10

Il nostro è un paese meraviglioso

La - infinita - lettera di Veltroni al Corriere è una ricetta perfetta, adatta a tutte le stagioni, buona per tutti i gusti, sostenibile per tutte le tasche.
Un po' di acqua di mare, un po' di uva piemontese, un po' di rimpianto che ti ricorda l'infanzia anche se non era la tua, farina profumata macinata a mano, un po' di belle parole civili e democratiche, orgoglio e patriottismo da bancarella piena di libri, un po' di spazio lasciato agli amici, giusto così, una lacrimuccia.
Un piatto coreografico, mise en place da oooh, che ci mangi in cento e non si consuma mai, miracolo da moltiplicazione cristiana. Fino a che ti accorgi che la tua pancia è vuota e per di più ti ha scatenato una fame rabbiosa.
Da Walter, cucina veltroniana.
Ma anche no.

6 commenti:

Damiano ha detto...

"Chiunque alzi gli occhi nella Cappella Palatina di Palermo o nella galleria di Diana di Venaria Reale non può non sentire tutto intero l'orgoglio di essere figlio di questo Paese e della sua straordinaria e travagliata storia"

Chissà perchè proprio Palermo e Venaria Reale... magari adesso alle pro loco abruzzesi o marchigiane o umbre gli girano i coglioni che Veltroni nell'elenco non gli ha messo della roba loro. Chessò, una pieve, un maniero coi corvi che girano, un eremo del santo (quelli non mancano mai). Invece niente.

Mica come Berlusconi, che il centro ha ricominciato a piacergli (per votare il processo breve).

elena petulia ha detto...

No comment. Devo dimenticarmi che la politica è una cosa che mi piace.

Anonimo ha detto...

Vogliono curare l'epidemia di peste con i rimedi contro il malocchio...

Il geniale Massimo e il rubro (In)Fausto dovrebbero, pubblicamente, gettarsi da un ponte per tutte le parole, le opere, ma soprattutto le omissioni con le quali hanno condannato a morte questo povero Paese.
Rigus

elena petulia ha detto...

Non sai quanto sono d'accordo. E non hanno, soprattutto uno, ancora finito.

Arimortis ha detto...

se avesse scritto cosa non ha fatto invece di quello che farebbe, magari ci credevo. poi scrivere su un giornale piedo di piduisti non é che aiuti.
ma che vada a new york a fare lo snob, si porti dietro i suoi compari e ci resti.

Anonimo ha detto...

a parte che doveva andare in africa da alquanto tempo. Sembra un temino da prima liceo.

upbdm