28.8.10

Milano e le sue vie

E' tutto oggi, ma anche ieri, che se rinasco mi occupo di architettura, sesta vita che si aggiunge alle possibili altre cosi', a sorpresa. Milano da camminare in vespa, ancora mezza assonnata di vacanza, e' stupefacente. Vediamo la casa low cost, quella "necessita' meno qualcosa" e penso che dovrei comprarla. E il pensiero e' mezzo giallo di allegria e mezzo grigio di petulia che non si apre e resta li', fiore da sbocciare.
Poi due spumanti e 4 brioche salate ai tavolini della nuova pasticceria Namura di via Castelvetro: accanto alla gelateria più buona del mondo, un altro angolo di pace. Con l'upbdm che, chissa' cosa gli salta in mente, tira fuori un pensiero talmente bello che io per dieci minuti non dico più niente per la concentrazione a trattenere le lacrime.
Eccoci.

1 commento:

ilaria ha detto...

:)