5.9.10

Somewhere

Arriviamo al cinema e ci sediamo sui gradini aspettando i maschi. Godiamo dell'uscita di quelli dello spettacolo precedente, tutti furibondi contro la Coppola e la lentezza di un film girato male e montato peggio.
Entriamo preoccupati e invece il film mi conquista, con la poesia dei suoi tempi, con l'orrore dell'Italia, fasulla anche negli alberghi, con la follia giocosa del sogno americano, con questo perdersi sempre e comunque dentro solitudini più grandi. A Tokyo, a Parigi, a Hollywood, ritrovandosi solo sott'acqua, tenendo gli occhi aperti.
Bianca: medio.
Upbdm: la cosa più' bella era il rombo della Ferrari.
Olmo: mamma io ho chiuso con i film scelti da te.

3 commenti:

ilaria ha detto...

tutti quanti siete bellissimi! vi adoro!

ottanta/cento ha detto...

Che poi dicono: - E' lento.
E che fa?

elena petulia ha detto...

Che poi, adoro che poi.