Mi guardo le mani e ne sono piene. Ci sono spine piccole e forse anche legittime che però se ti hanno già ferito ti sanno aprire in un battibaleno un intero palmo. Allora in quei momenti vorrei essere sola al mondo, infilarmi i guanti e non riconoscere più nessuno degli occhi che incontro.
6 commenti:
bello.
idem
22
capisco, però Petulia coi guanti e gli occhi che guardano altrove non è credibile
quoto la Gio
Lascia la spina, cogli la rosa,
tu vai cercando il tuo dolor....
La mia formazione musicale mi influenza, ma il tuo post di oggi mi ha portato qui.
E' una delle più belle melodie di Handel, da Il trionfo del tempo e del disinganno.
Ascoltala, in rete si trova, ti piacerà senz'altro e un po' ti consolerà dalle spine più profonde.
Baci
gg
Che belle le mie amiche nel roseto:-)
Posta un commento