7.10.11

Roma

Mentre aspetto Francesca New York (e non Francesca/Gelsomina Bari) cammino per strada inciampando in un negozio di giocattoli, amarcord di trasferte con i fagotti piccoli a casa.
Nella ricchissima vetrina campeggiano scatole Quercetti, ingentilite da un colorato cartello "Made in Italy".
Made in Italy superstar, penso mentre mi ricordo di me e mia sorella piccole, perse dietro ai chiodini.
E poi arriva Francesca e i tramezzini e la birra e tutte le parole che ci stanno in uno spazio cosi' piccino. Cosi' fortunato.

3 commenti:

ac ha detto...

Romaaaa? Cioè Roma-Roma?

numero22 ha detto...

gelsomina se la beveva una birra, eh

Francesca ha detto...

Ho parlato troppo, tant'e' che mi e' venuto mal di gola. E' che questo mese romano lo vivo all'insegna fretta.