9.12.11

Bariccandomi il cervello

Io lo so che quell'uomo mi somiglia. Mi parla. Mi raggiunge.
Non scrivo più, non scrivo più, non scrivo più, proprio come Jasper Gwyn, il protagonista dell'ultimo Baricco, Mr Gwyn.
Lo inizio a caso e poi folgorata da Woody Allen mi rituffo in Gatsby e dopo una lunga nuotata ci ritorno a braccia stanche.
Ecco che mi riaccoglie Paul Valery: Tout commence par une interruption.
Anch'io.
E poi Jasper, che non scrive più ma scrive nei pensieri, proprio come faccio io.
Jasper che non sa non scrivere ma non sa più scrivere.
Jasper che "un giorno mi sono accorto che non mi importava più di nulla e tutto mi feriva a morte".

Un giorno mi sono accorta che non mi importava più nulla e tutto mi feriva a morte.


5 commenti:

Calzino ha detto...

gongolando.

inattesa ha detto...

oggi esco lo compro e lo leggo. magari tutto d'un fiato.

Gio ha detto...

Bene, hai ricominciato a scrivere. Chissà perché questo Mr. Gwyn mi ricorda Bartleby lo scrivano di Melville.

ottanta/cento ha detto...

Bisogna smettere di scrivere per scoprirne l'urgenza.
(Ora. Io lo so che bisognerebbe saperla pronunciare in modo solenne con la mano sotto il mento, ma dopo averla pensata e scritta, mo' questa frase mi fa ridere)

elena petulia ha detto...

E' bella:-)