31.12.11

M'aia o non maia

Ma chissenefrega.
So che quest'anno ho imparato una cosa che vale tutto.
Ho imparato che se tu prendi un cardo, lo spini e lo speli facendo fatica e pensando ma chi me lo fa fare, lo cuoci nell'acqua salata, il cardo da bianco che e' diventa verde. Ma un verde pazzesco. Come il mare di Crialese in Respiro.
Auguro a me e alla mia famiglia e a voi tutti di liberarvi da un vezzo, nel 2012. Perche' la serenita', che e' bene ben più prezioso della felicita', sta sempre nel meno e mai nel piu'. Nel mio mondo di Tlon, che auguro anche a voi, felicita' e' bucare un livello sotto di noi - e mai sopra - e sentirsi a casa, camino acceso e legnaia piena. Cosi'.

6 commenti:

ottanta/cento ha detto...

Passa l'angelo e dice ammen

Damiano ha detto...

oh grazie di quest'augurio. Se c'è da bucar livelli, si bucherà [o si cercherà di], cheddiamine.
E mille auguri anche a voi.

Calzino ha detto...

dindondan, dindondan, che felicità!
buon anno anche a voi, strepitosa e mattissima famiglia.

ginocchiaapunta ha detto...

liberarsi da un vezzo. non ci avevo mai pensato, ma è questo il segreto che volevo imparare. ecco, grazie.

elena petulia ha detto...

Auguri a voi tutti, nuovi e vecchi. Via i vezzi, così come via tutte le cose che non usiamo da almeno 5 anni. A nuova vita, in altre case.

Francesca ha detto...

Buon Anno a tutti!