1.2.12

22/11/63

Il mio primo, grandissimo King. E' troppo tardi per consigliarlo come lettura per le vacanze di Natale, ma per Pasqua, l'estate, un ponte o niente è perfetto. Un saltone nel passato per salvare Kennedy: bello, bello, bello, con un centro che perde qualche battuta, ma comunque promossissimo.

3 commenti:

Damiano ha detto...

Mi chiedevo peraltro il motivo delle ascendenze wellesiane di alcuni nomi del romanzo: il protagonista nel passato difatti si chiama Amberson, mentre ce n'è un altro personaggio [non ricordo quale] che invece si chiama Quinlan. Poi magari ce ne sono altri eh di nomi [magari Turcotte, magari Templeton, oppure Epping] ... che non sono un esperto di nomenclatura dei film di Orson Welles. Però strano.

elena petulia ha detto...

Acci, super sophisticated! Giustissimo.

ILA ha detto...

Io l'ho adorato.