6.7.12

Rosa candida

Il romanzo della figlia di Olaf ha il sapore della neve che cade. La cosa più bella resta la foto di copertina, quieta e magnetica.
La cosa più brutta, il fatto che Einaudi accetti di comporre risguardi e quarta di copertina con commenti, assolutamente qualsiasi ai miei occhi, trovati in rete.
Ogni libro e' impregnato della sua latitudine.

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