19.3.08

Anche io

Ora
avrei voglia
di dire
una poesia.
Così
come
avrei voglia
che qualcuno
la dicesse
a me.
La tovaglia
il pesto
il vino
le mani
che sulla fronte
cancellano
i pensieri.

A
Francesco
e alla sua felicità.

10 commenti:

Anonimo ha detto...

"La cosa piu' superba è la notte
quando cadono gli ultimi spaventi
w l'anima si getta all'avventura.
Lui tace nel tuo grembo
come riassorbito dal sangue
che finalmente si colora di Dio
e tu preghi che taccia per sempre
per non sentirlo come rigoglio fisso
fin dentro le pareti"

Alda Merini

RIP

elena petulia ha detto...

Grazie.
Oggi faccio fatica.
Ho voglia allora che sia notte e cadano gli ultimi spaventi. Tutti, tutti giù per terra.

Anonimo ha detto...

essì

Stella ha detto...

Sorridi e guardi altrove.
Una bambina e miele d'acacia
i tuoi capelli.
Questa è per me...
Sei tu...

La scrittura non è il mio forte,
ma per immagini Elena mi torna in mente così.
Apprezza il mio sforzo. ;o)

elena petulia ha detto...

Grazie, stella. Oggi non posso parlare perché se no piango. Ma anche scrivere - e leggere - fa lo stesso effetto. Ti abbraccio.

Stella ha detto...

ti capisco profondamente Elena.
In questi giorni alterno momenti di grande gioia accompagnata ad euforia, eccitazione a momenti macabri e ricordi dolorosissimi...il lato positivo è che se uno provasse a schiaffeggiarmi o accarezzarmi piangerei per lo stesso motivo.
Te lo scrivo perchè penso che sei carta velina ...basta una sola molecola d'acqua...

Anonimo ha detto...

Elena ha guardato le nuvole
mentre il cielo cammina a testa in giù
vai da qua vai di la non lo sai perchè lo fa
Elena e i suoi poeti che son tutti in galera
che scrivono sulle nuvole cose che lei sa
Elena che guarda le nuvole mentre cammina a testa in giù
il mondo è grande non è più triste e questo Elena non lo sa
capelli neri, pelle nera occhi blu, Elena nello sgabuzzino che si nasconde perchè ti vuole bene.
MU:D

Paolo Pantaleo ha detto...

Mi affaccio piano piano, lascio un piccolo fiore, e socchiudo la porta.

fiamma ha detto...

"amu lu silenziu
che mi fascia lu senziu
e dulci s'abbannuna supra di mia
c'un suspiru di puisia;
amu lu silenziu
chi mi grapi li vrazza
e m'incupuna
sutta scialli di rasu,
sutta veli e giumma
e mi porta luntanu
supra pini di palumma" [ignazio buttitta]

(amo il silenzio
che mi fascia la mente
e dolce si abbandona sopra di me
con un sospiro di poesia;
amo il silenzio
che mi apre le braccia
e mi avvolge
sotto scialli di raso,
sotto veli e fiocchi
e mi porta lontano
sopra piume di colomba)

Anonimo ha detto...

il tuo blog è una stupenda abitudine..oggi mi manca
titti