Ora avrei voglia di dire una poesia. Così come avrei voglia che qualcuno la dicesse a me. La tovaglia il pesto il vino le mani che sulla fronte cancellano i pensieri.
A Francesco e alla sua felicità.
10 commenti:
Anonimo
ha detto...
"La cosa piu' superba è la notte quando cadono gli ultimi spaventi w l'anima si getta all'avventura. Lui tace nel tuo grembo come riassorbito dal sangue che finalmente si colora di Dio e tu preghi che taccia per sempre per non sentirlo come rigoglio fisso fin dentro le pareti"
ti capisco profondamente Elena. In questi giorni alterno momenti di grande gioia accompagnata ad euforia, eccitazione a momenti macabri e ricordi dolorosissimi...il lato positivo è che se uno provasse a schiaffeggiarmi o accarezzarmi piangerei per lo stesso motivo. Te lo scrivo perchè penso che sei carta velina ...basta una sola molecola d'acqua...
Elena ha guardato le nuvole mentre il cielo cammina a testa in giù vai da qua vai di la non lo sai perchè lo fa Elena e i suoi poeti che son tutti in galera che scrivono sulle nuvole cose che lei sa Elena che guarda le nuvole mentre cammina a testa in giù il mondo è grande non è più triste e questo Elena non lo sa capelli neri, pelle nera occhi blu, Elena nello sgabuzzino che si nasconde perchè ti vuole bene. MU:D
"amu lu silenziu che mi fascia lu senziu e dulci s'abbannuna supra di mia c'un suspiru di puisia; amu lu silenziu chi mi grapi li vrazza e m'incupuna sutta scialli di rasu, sutta veli e giumma e mi porta luntanu supra pini di palumma" [ignazio buttitta]
(amo il silenzio che mi fascia la mente e dolce si abbandona sopra di me con un sospiro di poesia; amo il silenzio che mi apre le braccia e mi avvolge sotto scialli di raso, sotto veli e fiocchi e mi porta lontano sopra piume di colomba)
10 commenti:
"La cosa piu' superba è la notte
quando cadono gli ultimi spaventi
w l'anima si getta all'avventura.
Lui tace nel tuo grembo
come riassorbito dal sangue
che finalmente si colora di Dio
e tu preghi che taccia per sempre
per non sentirlo come rigoglio fisso
fin dentro le pareti"
Alda Merini
RIP
Grazie.
Oggi faccio fatica.
Ho voglia allora che sia notte e cadano gli ultimi spaventi. Tutti, tutti giù per terra.
essì
Sorridi e guardi altrove.
Una bambina e miele d'acacia
i tuoi capelli.
Questa è per me...
Sei tu...
La scrittura non è il mio forte,
ma per immagini Elena mi torna in mente così.
Apprezza il mio sforzo. ;o)
Grazie, stella. Oggi non posso parlare perché se no piango. Ma anche scrivere - e leggere - fa lo stesso effetto. Ti abbraccio.
ti capisco profondamente Elena.
In questi giorni alterno momenti di grande gioia accompagnata ad euforia, eccitazione a momenti macabri e ricordi dolorosissimi...il lato positivo è che se uno provasse a schiaffeggiarmi o accarezzarmi piangerei per lo stesso motivo.
Te lo scrivo perchè penso che sei carta velina ...basta una sola molecola d'acqua...
Elena ha guardato le nuvole
mentre il cielo cammina a testa in giù
vai da qua vai di la non lo sai perchè lo fa
Elena e i suoi poeti che son tutti in galera
che scrivono sulle nuvole cose che lei sa
Elena che guarda le nuvole mentre cammina a testa in giù
il mondo è grande non è più triste e questo Elena non lo sa
capelli neri, pelle nera occhi blu, Elena nello sgabuzzino che si nasconde perchè ti vuole bene.
MU:D
Mi affaccio piano piano, lascio un piccolo fiore, e socchiudo la porta.
"amu lu silenziu
che mi fascia lu senziu
e dulci s'abbannuna supra di mia
c'un suspiru di puisia;
amu lu silenziu
chi mi grapi li vrazza
e m'incupuna
sutta scialli di rasu,
sutta veli e giumma
e mi porta luntanu
supra pini di palumma" [ignazio buttitta]
(amo il silenzio
che mi fascia la mente
e dolce si abbandona sopra di me
con un sospiro di poesia;
amo il silenzio
che mi apre le braccia
e mi avvolge
sotto scialli di raso,
sotto veli e fiocchi
e mi porta lontano
sopra piume di colomba)
il tuo blog è una stupenda abitudine..oggi mi manca
titti
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