C'ha ragione Zanasi, non pensarci, che è meglio e tùffati nel vuoto.
Valerio Mastandrea stragrande per un film che se anche a tratti è facile e ingenuo, commuove e diverte. E' piaciuto persino ai fagotti, alla fine.
Il cinema resta il cinema.
Apnea.
4 commenti:
Passavo di qua! Un saluto :)
Uno tra i migliori film italiani in circolazione: ci sono momenti esilaranti e mi scono scompisciato nella scena con la madre al corso di relax "indiano". Mastandrea è bravissimo.
Ho trovato molto bello anche "Il vento fa il suo giro", che sarebbe un capolavoro, secondo me, se non avesse quei due o tre cedimenti (piccoli a dire il vero) lirici: una poesia un po' troppo cercata e proposta dello scemo che fa esteticamente. Il rallentatore (sul finale) del demente che fa l'uccello, per intenderci. Ma è il miglior film italiano della stagione.
Ciao
maramaus
Nel post precedente tra un cancella e aggiusta si è verificato un cortocircuito sintattico-logico. Incomprensibile la frase dopo "lirici". Chiedo scusa a tutti!
maramaus
Meraviglioso, il vento fa il suo giro
l'ho visto l'anno scorso (c'è un cinema, a milano, che lo proietta credo incessantemente da almeno un anno). Bello rileggerti, Gianni!
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