Così diceva la mia Ramla, tata somala degli anni più piccoli dei miei figli.
"Ramla prepari le patate per stasera?"
"Sì, elèna, batate fettafetta"
Che poi stava per fritte.
Comunque. Ieri sera ho provato il metodo zia pina anche con le patate: risultato eccellente.
Tagliate a rondelle sottili, filo d'olio sulla teglia, sale e infornare per circa 8 minuti attaccate alla base del forno, al massimo del calore.
Fritto leggero, perfetto.
Help yourself.
9 commenti:
buono a sapersi. proveró.
con il coperchio, vero?
No, senza, teglia attaccata alla base da cui arriva il calore. Controlla i tempi, perché ogni forno è diverso.
Ma non si rovina il forno cosí?? O che forno spaziale hai?
Rovina? perché? Vecchio smeg a Milano, ma in campagna un forno degli anni 50. E funziona in entrambi.
Ah, pensavo quasi fosse un nuovo esperimento del Cern. Chessó, la ricerca della patata dio Dio.
Che detto cosí, "la patata di Dio", fa anche pensare cose strane e/o sconce. Involontario.
Esatto. Non volevo dirlo.
La patata di dio è un'altra cosa !!!
RIP
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