2.11.11

Casa, casae, casa, casam, casa, casa

Essere noi quattro e' sempre bellissimo. Arrivo ancora piena dell'ufficio e non penso a quell'onda felice che mi accoglie.
L'upbdm che gioca a poker e grida dalla sua postazione divano.
Bianca che come sempre si siede per terra in cucina accanto a me, sedendosi dove posto non c'e'. Un po' di parole, un po' di sorrisi, un po' di silenzi.
Ommo che mette la tavola felice, senza brontolare, abbracciandomi ogni volta che passa.
Io che cucino pastinache e sugo comprato in viaggio.
Un hotel a sette stelle lusso.

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