Concordo. Ci sono peccati e peccati. E la sacralità del quarto comandamento, che è poi il primo della sfera privata (che non tocca la divinità, solo una, da non nominare invano, da santificare nelle feste) è intoccabile. E se non ce ne fossimo sufficientemente resi conto con l'Orestea di Eschilo, ce lo rispiega Sidney Lumet.
Il film è perfetto, in questa sua luce offuscata sempre che viene restituita solo alla fine.
Meglio di Woody Allen di Delitti e segreti, come dice Giac. Ma molto più doloroso.
2 commenti:
A me è sempre sembrato il comandamento dell'establishment. Soprattutto perchè nei 10 non c'è niente riguardo ai figli.
RIP
Hai assolutamente ragione. Non ci avevo mai riflettuto. Baci
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