Lo dico sempre, che è il loro posto.
Gli uomini in cucina invece non c'entrano ed è meglio che non entrino.
Per aiutare l'upbdm furbone rimasto senza benzina, ieri sera torno a casa in vespa con una tanica piena, pensando che prenderò fuoco.
Gli dico: mi raccomando, io prendo la benzina ma tu metti su il coniglio, che se no non ce la faccio per la cena. Un soffritto normale, non mettere burro.
Arrivano finalmente le nove e l'ora di farlo a fette.
Mi accorgo con orrore che quell'asino l'ha cotto dentro la carta. Dico: ma?
Ma smettila, ma figurati, non è carta, è la retina del coniglio, guarda, è buonissima, dice mentre ne strappa un pezzo e la mangia, fino a che comprende e sputa.
Povere donne. Cucina, apparecchia, sparecchia, porta la benzina, compra il salame, stappa il vino, togli la carta dal coniglio mneraviglioso della macelleria dell'Annunciata.
Però riporto che oggi mi ha restituito i soldi del poker e della benzina.
Quando è giusto.